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Focus | I Consigli della Dott.ssa Verze | | 15 Maggio 2017
Pillola: luoghi comuni e miti da sfatare
Pillola: luoghi comuni e miti da sfatare
Nella scelta del contraccettivo, accanto all’obiettivo principale, l’efficacia, sicuramente c’è anche la tollerabilità; deve essere, infatti, un metodo che si adatti alle esigenze della coppia; e inoltre: facile da usare, con un buon rapporto costo/beneficio e reversibile. Uno dei falsi miti da sfatare è che a lungo andare la pillola possa inficiare la fertilità; invece, basta sospenderla e il ciclo ritornerà ad avere le caratteristiche precedenti.
Una volta stabilite le proprie esigenze, il medico o lo specialista, consiglierà il metodo che fa per noi e che ci consenta di vivere serenamente la nostra sessualità. Una sessualità libera è più soddisfacente e appagante.
La pillola estro-progestinica contiene l’associazione di due ormoni di sintesi estrogeno e progestinico, il meccanismo alla base è il blocco dell’ovulazione, l’ispessimento del muco della cervice uterina e l’assottigliamento della mucosa uterina. Tra tutti i metodi anticoncezionali, offre la più elevata efficacia contraccettiva raggiungibile (molto vicina al 100%), grazie all’azione multipla sull’utero e l’ovaio. La pillola estroprogestinica, soprattutto a dosaggi ormonali molto bassi, è adatta alle adolescenti (inibendo l’attività delle ovaie e riducendo i livelli di androgeni, limita l’acne, la perdita di capelli e l’irsutismo) e a tutte le donne sane. E’ controindicata nelle donne: Fumatrici d’età superiore ai 35 anni;  Che soffrono di emicrania; In allattamento;  Con storia personale o familiare di flebite, trombosi o tromboembolismo venoso;  Con malattie croniche a rischio cardiovascolare e metabolico ad esempio diabetiche, ipertese, colesterolo alto, in sovrappeso o obese, o con patologie epatiche;  in caso di sospetta o accertata ipersensibilità agli ormoni contenuti nella pillola. Non fa ingrassare, ormai esistono molti tipi di contraccettivi orali e quelli a basso dosaggio non creano ritenzione idrica o accumulo di grasso.
Regolarizza il ritmo mestruale, si sa perfettamente in quale giorno arriverà il ciclo, inoltre può essere utile nelle donne che soffrono di dismenorrea e flussi abbondanti. Tranne i casi controindicati, esistono pillole particolarmente indicate dopo i 40 anni, la pillola, infatti, si è visto che protegge dal tumore dell’ovaio, per ogni 5 anni di utilizzo il rischio diminuisce del 20% e tale protezione si mantiene fino a 30 anni dopo la sospensione.
Si acquista in farmacia, con prescrizione medica ripetibile che può essere utilizzata fino a 10 volte per un periodo fino a 6 mesi, tranne i pacchi trimestrali che necessitano di prescrizione non ripetibile che il farmacista ritira all’atto della dispensazione.
Fonte: S.I.C.
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