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Local | | 21 Aprile 2017
Salerno, lezioni di stile di vita sana
tra alimentazione corretta e sport
Salerno, lezioni di stile di vita sana tra alimentazione corretta e sport
Continuano gli appuntamenti dedicati a corretta alimentazione, sport e salute, organizzati da Iasa - azienda che produce specialità di mare, prime fra tutte acciughe, tonno e colatura, in collaborazione con la società S.S Salernitana. Il progetto questa volta ha coinvolto gli studenti dell’istituto comprensivo di Baronissi; l’incontro si è tenuto presso l’aula consiliare del comune. Dopo i saluti del vicesindaco, Anna Petta, l’intervento del preside e degli educatori della scuola di Baronissi su “La scuola educatore fondamentale”. A seguire l’incontro con Lucia Di Mauro, titolare con i fratelli della Iasa, su “Cibo e territorio: la responsabilità di un’azienda”. La nutrizionista Gabriella Siciliano ha illustrato agli studenti i “Principi di sana e corretta alimentazione”, discutendo anche i risultati del questionario svolto dai ragazzi, che hanno interagito con la nutrizionista, con attenzione e coinvolgimento. Momento clou, l’incontro con i giocatori della Salernitana - di cui Iasa è main partner - Antonio Zito (nella foto), Riccardo Improta, Alfred Gomis e Luigi Vitale su “Sport e Salute”. La giornata è stata moderata da Emiliano Amato, direttore de “Il Vescovado”. “Abbiamo voluto organizzare anche quest’anno l’evento”, ha spiegato Lucia Di Mauro “per valorizzare il cibo non solo dal punto di vista nutrizionale, ma soprattutto culturale e sociale e trasmettere ai ragazzi nozioni relative alla tradizione e all’origine dei prodotti agro-alimentari, sottolineando l’importanza della qualità del cibo, derivante da una tradizione consolidata nelle attività di pesca e di produzione locale”. La seconda tappa del progetto si terrà giovedì 27 aprile e prevede una visita guidata alla Iasa, dove i ragazzi della scuola di Baronissi avranno modo di assistere alle diverse fasi di produzione del tonno e delle alici ed assimilare una reale “coscienza del cibo” e della sua provenienza.
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