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Global | | 05 Novembre 2018
Bimbi e scuola, 300 euro
spesa mensile nido per figlio
Bimbi e scuola, 300 euro spesa mensile nido per figlio
Una famiglia italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende in media al mese 382€, precisamente 300€ per la retta dell'asilo e 82€ circa per la mensa. Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale per gli asili nido, in leggera crescita per le mense scolastiche (+0,7% nell'infanzia, +1,4% nella primaria). A pesare sono soprattutto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100€ al mese di Catanzaro ai 515€ di Lecco; per la mensa scolastica dai 32€ di Barletta ai 128€ di Livorno. Il Sud, virtuoso sui costi, pecca però sulla disponibilità di posti all'asili nido e sulla carenza del servizio di ristorazione scolastica. La copertura dei nidi sulla potenziale utenza è solo dell'11,2%, rispetto alla media nazionale del 21,7%; in sette regioni del Sud e delle isole, più dei due terzi dei bambini non usufruisce del servizio mensa. Sul "piacere" di mangiare a scuola, permangono giudizi contrastanti da parte degli studenti: più di uno su due (57%) sostiene di farlo volentieri, ma solo il 14% gradisce tutti i cibi serviti (verdure e pesce i più rifiutati); la monotonia del cibo, le scarse porzioni e l'ambiente triste e disadorno sono tra i principali motivi per cui il 43% degli studenti non ama mangiare a scuola. Il 59% del cibo avanzato viene buttato. Questi i dati contenuti nel II Dossier "Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense", diffuso oggi da Cittadinanzattiva. Sul sito web www.cittadinanzattiva.it è disponibile l'intero dossier con i dati per singola regione e capoluogo di provincia. È inoltre disponibile un elenco delle principali forme di sostegno alla genitorialità, con criteri per accedervi e importi erogati. E' di 300€ la tariffa media mensile che una famiglia tipo (3 persone con un minore al di sotto dei 3 anni e un ISEE di 19.900€) sostiene per il nido comunale nell'anno scolastico in corso. La Calabria è la regione più economica (160€), il Trentino Alto Adige la più costosa (472€). In Sicilia l'aumento più consistente, +4,6%, rispetto al 2017/18, seguita dalla Campania (+4%); mentre la Liguria registra una variazione all'ingiù del 5%. Fra i capoluoghi di provincia, Catanzaro è la più economica (100€), Lecco la più costosa (515€). Aumento record dell'80% ad Agrigento, mentre le rette diminuiscono a Ravenna (-20,5%), La Spezia (-18%), Bologna (-17,8%), Ferrara (-10%) ed Udine (-4,8%). 
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