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focus | I Consigli della Dott.ssa Verze | 29 Ottobre 2018
Ho mal di schiena!
Ho mal di schiena!
Il mal di schiena è uno dei disturbi più diffusi; una patologia molto spesso trascurata. Una vita sedentaria, una postura scorretta si ripercuotono sulla salute della colonna vertebrale incidendo non poco sulla qualità della vita delle persone.
La colonna vertebrale non solo deve sostenere il tronco, gli arti superiori e il capo, contiene il midollo spinale e consente tutti gli spostamenti del tronco e della testa.
Per mal di schiena si intende un dolore localizzato nella regione lombare (lombalgia) o anche in corrispondenza dell'osso sacro (lombosacralgia), se è coinvolto anche il nervo sciatico (lombosciatalgia); in questo caso il dolore interesserà anche il gluteo e gli arti inferiori.
Numerose sono le cause del mal di schiena e possono derivare dalla struttura ossea o da quella muscolare.
Tra le cause ossee c'è:
 l'artrosi: una degenerazione delle articolazioni caratterizzata da usura;
 ernia al disco: può accadere che i legamenti subiscano dei cedimenti tali per cui non riescono a svolgere al meglio la loro funzione di contenimento permettendo così ai dischi di scivolare fuori dal loro posto (ernia) talvolta anche sotto l'impulso di sollecitazioni lievi;
Tra le cause muscolari:
 la cattiva postura e l'abitudine a assumere posizioni scorrette.
Oltre a evitare atteggiamenti "a rischio", è utile praticare una corretta attività fisica per rendere i muscoli più elastici e resistenti, in grado di adattarsi al meglio alle sostituzioni "stressanti".
L'attività fisica ben calibrata nell'intensità e nei tempi di recupero, praticata con regolarità, resta la migliore forma di prevenzione.
Quando arriva il mal di schiena l'obiettivo principale è alleviare il dolore con alcuni accorgimenti.
Il riposo a letto: non deve essere troppo lungo per evitare la perdita del tono muscolare; è consigliabile sdraiarsi con la schiena a contatto con un materasso duro e tenendo le cosce piegate verso l'addome e le gambe sollevate con dei cuscini.
Subito è consigliabile applicare del ghiaccio sulla zona dove il dolore è più forte con una frequenza di 15 minuti 3/4 volte al giorno; trascorse le prime ore è invece preferibile un massaggio con una crema antidolorifica o l'applicazione di una fonte di calore (cerotti termici) per rilassare la muscolatura paravertebrale e consentire un afflusso di sangue nel punto della lesione.
Quando tutto ciò non è sufficiente, bisogna contattare il medico e procedere con un trattamento farmacologico a base di antidolorifici e/o antinfiammatori, associati a farmaci miorilassanti.
Questi farmaci hanno degli effetti collaterali, ma nella stragrande maggioranza dei casi sono rimedi efficaci; la scomparsa del dolore non corrisponde alla risoluzione del problema, soprattutto quando il mal di schiena è cronico.
Quando il dolore non accenna a diminuire, se si avvertono formicolii o perdita di forza o se si manifesta ripetutamente a distanza di settimane, è necessario consultare un medico specialista.

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