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Global | | 09 Febbraio 2018
Matera ospiterà il Forum dei Giovani dell'Unesco
Matera ospiterà il Forum dei Giovani dell'Unesco
Si terra' nella Citta' dei Sassi dal 23 al 25 febbraio, il primo "Italian Youth Forum di Matera", raduno internazionale dei giovani italiani interamente dedicato ai grandi temi dell'Unesco. L'iniziativa rientra fra quelle promosse dal Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo (Mibact), all'interno del programma ufficiale dell'Anno europeo del Patrimonio - che si sviluppera' nell'arco di tutto il 2018 - e che coincide con il venticinquesimo anniversario dell'iscrizione del sito "I sassi e il parco delle chiese rupestri" di Matera nella Lista dei Patrimoni dell'Umanita'. Quello di Matera, e' in realta' il terzo meeting del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco dopo quelli di Roma e di Napoli. Oltre 300 giovani, provenienti da tutta Italia si riuniranno in Basilicata per discutere e riflettere sul ruolo e sulle opportunita' di sviluppo legate al patrimonio culturale, soprattutto in vista di Matera Capitale europea della cultura 2019. In vista della tre giorni dedicata ai giovani dell'Unesco, gli organizzatori fanno sapere che "i partecipanti, tra i 18 e i 35 anni saranno i protagonisti dell'evento scambiandosi idee, stimolando la discussione e immergendosi nelle diverse tematiche Unesco con l'obiettivo di puntare sulla valorizzazione, sullo sviluppo e sulla trasmissione del patrimonio culturale italiano". Il Forum vuole approfondire in particolare "i temi dell'educazione, dell'innovazione, della divulgazione e dello sviluppo sostenibile, cogliendone le opportunita' e momenti di crescita e promozione futuri". Tra le attivita' aperte al pubblico, una serie di "workshop formativi condotti da esperti del settore sui temi portanti del Forum" che permetteranno ai partecipanti "di conoscere e toccare con mano la realta' di Unesco giovani, entrando a fare parte in prima persona di un gruppo attivo e stimolante costituito da 300 fra soci, studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori che hanno a cuore i grandi argomenti di interesse dell'Unesco e la loro applicazione e diffusione sul territorio". 
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