LEADERBOARD
Meridionale | | 21 Gennaio 2019
Meridonare #ritornasantemidio
e il grande cuore dei siciliani
Meridonare #ritornasantemidio e il grande cuore dei siciliani

Vola alto il progetto Meridonare #ritornasantemidio, arrivato sulla prima piattaforma di crowdfunding del Sud ad inizio 2019. Mancano davvero pochi giorni alla scadenza di questa raccolta fondi e tantissimi sono coloro i quali hanno deciso di fare un piccolo grande gesto per ridare luce alla statua di Sant’Emidio, Antico Vescovo di Ascoli Piceno, venuta giù insieme al campanile durante il terremoto dello scorso 26 dicembre. Ma facciamo un passo indietro: molti di noi ricorderanno il sisma che a santo Stefano ha interessato la zona dell'Etna ed ha determinato crolli e rovine nel territorio di Pennisi, frazione a Nord di Acireale, una delle zone più colpite insieme a Fleri. A Pennisi, insieme al campanile venuto giù a seguito della violenta scossa sismica, é caduta a terra rovinosamente anche la statua di Sant’Emidio, Antico Vescovo di Ascoli Piceno, considerato il Santo Protettore dei terremoti. Scrive Seby Pittera: “Il Santo fu scelto come compatrono della parrocchia e la chiesa è affrescata con scene della sua vita, lavori eseguiti dal pittore acese Francesco Patanè. Nel 1937 si chiese licenza di erigere una statua nel sagrato. Nel 1937 vescovo [di Acireale] mons. Salvatore Russo autorizzò don Giuseppe Arcidiacono (parroco protempore di Pennisi) a collocare sul sagrato della chiesa un piedistallo con la statua e a provvedere alla sistemazione della piazza antistante”. A quella statua, considerata anche l’elevata sismicità dell’intera frazione che giace sulla faglia di Fiandaca, la popolazione del luogo é particolarmente legata. É un fatto di devozione, ma anche di tradizione.Con la raccolta fondi, promossa dalla Fondazione culturale Bellini di Acireale, si intendono mobilitare Acesi e Siciliani per recuperare in fretta le risorse finanziarie per restaurare la preziosa statua in marmo, affidandone l’opera ad un Maestro artigiano esperto. Non avendo la Fondazione come finalità primaria il sostegno finanziario diretto ad iniziative benefiche, i suoi componenti interverranno con una donazione a titolo personale e si faranno carico di promuovere la raccolta anche presso amici, conoscenti e sostenitori della Fondazione medesima. Tante le forze messe in campo, anche l'Avvenire parla della raccolta fondi con titolo esemplificativo: "L'Etna che tifa per sant'Emidio".

Tags
 
Lascia un commento

Nome

Email

Commento

2 + 2