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focus | I consigli della Dott.ssa Verze | 17 Settembre 2018
Riaprono le scuole, allarme pidocchi!
Riaprono le scuole, allarme pidocchi!

Pidocchi? Non perdiamoci la testa! Siamo a metà settembre, le scuole sono ricominciate da pochi giorni e già le mamme gridano all'allarme pidocchi! Shampoo, spray, pettinini di ferro: un vero e proprio kit di sopravvivenza. E' luogo comune credere che i pidocchi siano sintomo di una scarsa igiene, in realtà non è così, si tratta di un'infezione che si propaga per contatto. In primis, bisogna saperli riconoscere. Spesso le uova si confondono con la forfora, ma mentre spazzolando o passando le dita tra i capelli, la forfora viene via facilmente, le uova non si spostano per nulla. Se nei gruppi Whatsapp una mamma allerta della presenza dei pidocchi in classe, la prima cosa da fare è controllare i propri bimbi con una luce abbastanza forte e l'uso di un pettine a denti fitti.Li abbiamo trovati? Passiamo in farmacia e facciamoci consigliare il prodotto antipediculosi più adatto: shampoo, gel, schiuma. Alcuni hanno un meccanismo ad azione chimica, altri a reazione fisica, come la piretrina o la permetrina oppure sostanze come oli essenziali o soluzioni a base di siliconi che soffocano uova e insetti e li annientano. Questi prodotti sono semplici da usare ma è importantissimo seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sulla confezione e date dal farmacista. L'utilizzo molto attento del pettine a denti fitti permette la rimozione delle lendini (le uova) e quindi elimina completamente la possibilità di un trattamento non efficace o di nuove infestazioni. E' inutile fare il trattamento ogni giorno! Dopo il primo trattamento il bambino deve essere controllato con il pettine a denti fitti fino al trattamento successivo. Di solito questi trattamenti vanno ripetuti dopo 8 giorni, ciclo vitale del pidocchio, e poi i controlli vanno effettuati ogni 15 giorni. I familiari, i compagni di scuola e di gioco che sono stati a stretto contatto con lui dalle 48 ore precedenti al primo trattamento, vanno controllati e poi trattati con gli stessi prodotti. Il pidocchio non può sopravvivere lontano dal suo ospite, non salta da una testa all'altra, per più di 48-72 ore e le uova non più di 8-10 giorni. È indispensabile comunque sanificare anche l'ambiente circostante, quindi lavare ad alte temperature (60 gradi) asciugamani, lenzuola, indumenti. Quello che non può essere lavato ad alte temperature si può lavare a secco e ciò che non può essere lavato va tenuto almeno 48 ore all'aria aperta oppure chiuso in sacchetti per almeno due settimane. Come possiamo prevenire l'infestazione o una futura infestazione? Esistono spray ad uso quotidiano e senza risciacquo e shampoo da usare 2/3 volte alla settimana, e come complemento. Questi prodotti creano un ambiente sfavorevole all'insediamento dei pidocchi, grazie alla presenza di estratti vegetali (timo, lavanda, rosmarino, estratto di Neem) e riducono l'adesività delle lendini (grazie alla presenza di peptidi e olii siliconici, che creano una guaina attorno al fusto del capello). Buon anno scolastico!

 

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